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Caloni-Ungheria; una case history che fa..Doctrina

Nicola Caloni interviene all'evento Adaci portando la sua esperienza nel fare impresa in Ungheria

Caloni-Ungheria; una case history che fa..Doctrina

“Per restare competitivi sul mercato una delle chiavi è la diversificazione. Ungheria un paradiso? In buona parte sì”.

Il presidente di Caloni Trasporti Nicola Caloni è intervenuto in occasione della XVIII Doctrina AdaciInternazionalizzazione e mercati globali per l’impresa globale”, evento - promosso da Adaci (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) con l'Associazione Italiana Traduttori ed Interpeti ed Achilles - che si è tenuto all’Allianz Stadium di Torino. Il focus? Affrontare la sfida integrando conoscenze e competenze permette di allargare gli orizzonti e predisporre un team di manager ed esperti a supporto del progetto imprenditoriale.

Manager e docenti hanno portato le rispettive esperienze per un confronto al fine di individuare gli elementi chiave e spunti sia per imprenditori che tutti gli operatori della supply chain. A condividere il tema “Perché fare business in Ungheria”, Melinda Szilágyi (Console Affari Economici e Commerciali del paese magiaro).

“Siamo un’azienda con 80 anni di storia – ha detto Caloni -, non è facile restare competitivi e al passo con i tempi.

E’importante tanto diversificare, quanto internazionalizzare.

Per evolversi il primo aspetto è basilare perché abitua a delegare, a scegliere i manager e a creare strumenti di controllo per avere sempre il polso della situazione in azienda. Il secondo, l’internazionalizzazione, lo è altrettanto: dopo un’analisi approfondita si è deciso di focalizzarci sull’Ungheria. Ho voluto toccare con mano la realtà, lo sto facendo con costanza da 3 anni. Budapest, ad esempio, evidenzia indici sulla falsariga di Milano e vige una politica spiccatamente volta all’investimento. Ed è esattamente ciò che vuol fare Caloni Trasporti”. 

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