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L’Ungheria e i suoi gusti di-vini

Una piccola guida per conoscere le principali etichette e le zone di produzione della terra magiara

L’Ungheria e i suoi gusti di-vini

 

In vino veritas. Il celebre proverbio latino, per l’Ungheria, potrebbe essere considerato molto più di un’etichetta. Tanto produttori quanto intenditori, i magiari hanno il palato fine. Per passione, per tradizione. Una tradizione antica che si concretizza nella bellezza di 22 regioni vinicole, con quattro in particolare che spiccano per motivi qualitativi.

 

La regione del Tokaj, nel nord-est del paese, è conosciuta soprattutto per il Tokaji Aszú (Passito di Tokaj), un vino molto dolce dal colore topazio e dal gusto intenso. Si dice che sia stato il prediletto da Re Luigi XIV, motivo per cui viene spesso nominata “Vino dei Re” o “Re dei Vini”. Una variante è il Tokaji Aszu Eszencia, che presenta un’alta concentrazione di zuccheri e che possiede, al palato, un sapore di vaniglia, agrumi, datteri e frutta secca. Tra le varietà secche più famose, invece, vi sono: il Tokaji Furmint, bianco, corposo, aromatico e fruttato, con presenza di punte di limone e il Tokaji Hàrslevelu (che significa “foglia di tiglio”), denso e ricco, dalle sfumature verdi.

 

La regione di Eger, a nord, è famosa per l’Egri Bikavèr (o Sangue di Toro), un rosso secco che racchiude note speziate e fruttate e che richiede due o tre anni di invecchiamento in rovere. Si serve a 15°-17° e si sposa al meglio con selvaggina, manzo o altri cibi piccanti.

 

La regione di Villány, a sud, è la più calda dell’Ungheria e per questo produce i rossi più corposi del Paese. Come il Cabernet Sauvignon che si riconosce per il suo profumo di ribes e tabacco ed è consigliato in abbinamento a carne di manzo, agnello e, più in generale, a cibi speziati. Non da meno l’intenso Portugieser, di fama internazionale, ottenuto da uve blu completamente mature, caratterizzato da un profumo armonioso e un aroma che ricorda le viole. Consigliatissimo anche per i pasti leggeri.

 

Restando in ambito di vini rossi, rinomata anche la regione di Szekszárd, situata ad una settantina km a nord di Villany. Il suo clima, caratterizzato da estati calde e inverni miti, favorisce la coltivazione dell’uva rossa. Tra i più conosciuti: Szekszárdi Bikavér (Sangue di Toro di Szekszárd) e Cabernet Sauvignon.

 

Inoltre, ogni anno, nel mese di settembre, Budapest ospita “La Fiera del Vino”: il Castello di Buda diviene la vetrina ideale per conoscere ed approfondire tanto le varie etichette quanto la storia della, ma anche per incontrare i più noti enologi ungheresi. 

 

 

 

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